venerdì 3 ottobre 2008

5 modi per appiattire la pancia senza perdere un chilo

Così come esistono trucchi per sembrare subito più magri senza perdere un chilo, esistono modi per appiattire la pancia ancora prima di iniziare la dieta o gli esercizi addominali.
Non ci credete? Provare per credere. I vostri addominali si possono tonificare da soli, grazie a pochi accorgimenti nella vostra postura quotidiana, e questo vale sia per i forzati della scrivania, sia per chi lavora tutto il giorno in piedi. E poi, qualche trucchetto per ingannare la vista...

3 modi per appiattire la pancia senza perdere un chilo:

1) Mettere i tacchi alti. Alti quanti? Beh, alti quanto basta per evitare di cadere, dipende dalla vostra abitudine al tacco alto, ma diremmo almeno 4-5 cm sono necessari. Perchè? Provate a mettere i tacchi dopo avere portato scarpe rasoterra tutto il giorno, e sentirete il bisogno di stirare completamente i vostri muscoli addominali verso l'alto, per evitare di cadere in avanti. Tutto il giorno così e almeno un po di tonicità i vostri addominali la guadagneranno.
2) L'effetto tacco alto si perde da seduti. Allora provate con la calamita! Immaginate di avere una calamita dietro la schiena che attira il vostro ombelico. Questo impedira al vostro bacino di rilassarsi troppo e manterrà tesa l'area addominale (davanti) e l'area lombare (dietro). Anche la schiena ne sarà contenta.
3) Respirate. Nel senso, respirate profondamente per almeno dieci volte consecutive. Noterete che tutto il vostro busto si distenderà allungandosi e stringendosi (nel senso della larghezza).
Bonus: Se proprio non ce la fate con i primi 3 trucchi provate con l'inganno. Sciarpe lunghe che pendono fino alla vita e collane (tra l'altro di moda) da avvolgere in lunghi giri che sfiorano lil bacino. Lo stomaco non si appiattisce, ma tutto quell'ambaradan di fronte distrae l'attenzione dei più indiscreti dal vostro pancino.

Altre idee sempre più furbe:
Trucchi per dimagrire senza perdere un chilo

Photo Credit: Robert McDon

mercoledì 1 ottobre 2008

La dieta è fuori moda: mangiare bene è il nuovo trend


Essere a dieta è fuori moda.
Questo è il risultato di un sondaggio condotto negli Stati Uniti, dove le persone che si definiscono "a dieta" sono sempre di meno.
E in Italia? I giornali parlano di sovrappeso dilagante, ma personalmente, per esperienza quotidiano, gli italiani che incontro sono raramente sovrappeso.
In realtà, l'impressione che si riceve osservando la gente nei luoghi di lavoro, di ristorazione, di relax (laddove si mangia in compagnia insomma) è un generale disinteresse per le diete alla moda, per l'ultima trovata dimagrante di solito proveniente dall'America, per il menù dimagrante della settimana passato sotto banco dalla collega in ufficio. Il disinteresse è il prodotto della sfiducia verso le diete dimagranti miracolose che farebbero perdere chili e chili in poche settimane. Di per sè, questo disinteresse, se accoppiato con la cura per la qualità della propria alimentazione, indica anche che la maggior parte della gente possiede delle nozioni, anche basilari, sulla corretta alimentazione.
Tutttavia la ricerca di diete e prodotti dimagranti sembra non avere sosta e l'attenzione che i media riservano all'argomento dovrà pure avere un pubblico per resistere così a lungo.
L'impressione è che i giovani e le giovani in particolare, siano comunque interessati a trovare la dieta "che funziona", anche provando tra le diete miracolistiche: questo accade probabilmente perchè non hanno ancora sperimentato le ricadute del dopo-dieta.
Allo stesso tempo però, esiste anche una parte del "pubblico" che è interessato a ricevere consigli e dritte per dimagrire e in generale mangiare correttamente, ma che ha raggiunto un buon livello di conoscenze, tale da permettere di distinguere la bufala dalla vera innovazione dietistica, consapevole di dover prestare un'attenzione continua a quello che mangia. Questo stesso pubblico si sente pronto anche a sfruttare l'alto livello tecnologico che hanno ormai raggiunto i prodotti dimagranti immessi sul mercato. Prodotti che sempre più spesso riescono a combinare efficacia e sicurezza, con un minimo rischio di effetti collaterali.
Ecco perché c'è sempre più gente interessata a tenersi aggiornata su alimentazione e diete dimagranti, ma c'è sempre meno gente si definisce "a dieta".