Visualizzazione post con etichetta banana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta banana. Mostra tutti i post

lunedì 5 gennaio 2009

La dieta della banana: forse la spiegazione scientifica

Dopo avere colpito il Giappone, causando una penuria cronica di banane nei supermercati, la dieta della banana infuria anche in Italia. Ne avevamo già parlato qualche tempo fa quando sembrava solo una moda senza fondamenti scientifici, se non il fatto che mangiare banane tutti i giorni finisce per farti passare l'appetito. 
Tuttavia una spiegazione scientifica potrebbe essere arrivata. E' stato notato infatti che le banane sono tra i pochi alimenti a contenere alte quantità di "amidi resistenti", ovvero un tipo di carboidrato complesso che non viene assorbito dall'apparato digerente e non entra in circolazione, e quindi non si accumula poi sottoforma di ciccia. In compenso questi amidi resistenti si gonfiano nello stomaco e danno una sensazione di sazietà che dura a lungo. Potrebbe essere questo il motivo per cui la colazione a base di banane della dieta permette di arrivare a pranzi senza essere presi dai morsi della fame. Questo tipo di amido si trova però anche nella maggior parte dei cereali (riso integrale, orzo in particolare), nei fagioli, nelle patate: per averlo disponibile in questi alimenti però è necessario cuocerli e... lasciarli raffreddare. Nelle banane invece è disponibile direttamente.

Photo Credit: Rbeteig

lunedì 6 ottobre 2008

Rieccola! La dieta della banana per colazione fa impazzire anche il Giappone


Abbiamo già parlato della possibilità di inserire la banana all'interno di una dieta dimagrante, di certo non di quelle diete ad altissimo impatto, ma di quelle che permettono di perdere un paio di chili in un paio di mesi. Come detto, la banana ha qualche calorie in più rispetto ad altra frutta più "leggera", ma ha il vantaggio di mantenere molto alto il tono dell'umore, salvandoci dalla depressione da carenza di zuccheri (insomma, voglia di dolci). Grazie ad un pugno di carboidrati in più e alla combinazione di magnesio e potassio, la banana è rasserenante come un cioccolatino godurioso, ma senza l'apporto calorico del cioccolatino stesso, soprattutto in termini di grassi. Ebbene i giapponesi hanno preso proprio sul serio le proprietà dietetiche della banana e da qualche mese impazza in tutto il paese una dieta a base di banane, tanto diffusa da aver provocato una penuria di banane nei negozi! Come si fa la dieta della banana per colazione?
- Si mangia una o più banane per colazione (banane fresche) fino a sentirsi sazi, ma non "pieni".
- Si pranza e si cena normalmente, mangiando quello che si vuole, ma senza appesantirsi. Non è possibile però mangiare dolci e dessert.
- Si beve solo acqua a temperatura ambiente.
- Si deve cenare entro le 8.00 di sera

La dieta sembra assolutamente priva di rischi... anche perchè non sembra una dieta, al massimo una serie di invito al buon senso durante i pasti. Gli autori sostengono che gli enzimi digestivi della banana aiutano a velocizzare i processi digestivi e hanno un effetto leggermente lassativo. Personalmente penso che la banana permette di arrivare al pranzo senza essere accecati dalla fame, grazie ai carboidrati che contiene, e questo può aiutare a mangiare pasti più equilibrati. Comunque, qui trovate altri dettagli (in inglese).

sabato 6 settembre 2008

Banana, dieta e fantasia... la dieta del buonumore

Chi ha paura della banana?
Diciamo la verità... la banana, tra tutti i frutti, non ha una grande reputazione dal punto di vista delle diete dimagranti. E' certamente, insieme a poche altre varietà di frutta, sconsigliata per le diete più severe: avrete sentito dire da tutti i dietologi che, anche quando si è a dieta, e soprattutto quando si sta a dieta, si può e si deve consumare molta frutta che fa bene e apporta poche calorie... eccetto la banana! Ma cosa ha di tanto malefico la musa paradisiaca? No, non siamo impazziti: "musa paradisiaca" è il nome scientifico, latino, della banana e si vede che doveva avere fatto colpo da subito ai suoi primi scopritori! Comunque, l'unico "difetto" della nostra banana è il fatto di avere un apporto calorico un po' più alto rispetto alla maggior parte degli altri frutti. Per esempio 100 g di mela (circa mezza mela) apportano 50 kcal, e la maggior parte della frutta apporta tra le 30-50 kcal per 100 g; davvero poco rispetto ad altre categorie alimentari! La banana invece apporta circa 90 kcal per 100 g, decisamente più degli altri frutti, ma sempre meno di un qualsiasi snack preconfezionato (controllate sulla confezione le informazioni nutrizionali e verificherete!). E a dispetto di un contenuto calorico un po' superiore a quello di una mela e di una arancia, la banana possiede contiene elementi utili per mantenere alto l'umore: un maggiore contenuto di zuccheri che mantengono la lucidità del vostro cervello, potassio e magnesio per la tonicità dei muscoli e combattere i cali di pressione e la sensazione di debolezza. Ecco perché inserire una banana al giorno nella propria dieta, anche quando si tratta di una dieta dimagrante, è un'ottima soluzione soprattutto se siete tra coloro che soffrono molto il calo di umore e la sensazione di "leggera depressione" che tutte le diete dimagranti comportano, soprattutto nei primi giorni di dieta. Insomma, scusate il gioco di parole, ma la banana "tira su" e quelle poche calorie in più potranno allungare di qualche giorno la dieta, ma vi aiuteranno a non abbandonare i buoni propositi dopo pochi giorni.