martedì 3 febbraio 2009

Ho le ossa grandi e il metabolismo lento





















Ho le ossa grandi e il metabolismo lento. 
Quanti di voi non hanno mai usato queste scuse "scientifiche" per giustificare il sovrappeso?
Il metabolismo lento in effetti può essere un fatto di costituzione, prima di affermarlo bisognerebbe però valutare quanto movimento e attività fisica si fanno: se si è attivi come un bradipo è ovvio che il metabolismo è lento! Se si fa attività fisica, anche molto leggera il metabolismo si sveglia. Qualche aiuto per svegliare il metabolismo arriva anche da alcune scelte alimentari.

Mangiare spesso: ogni volta che mangiamo, il sistema digerente si sveglia, si riscalda, brucia energia e riattiva il metabolismo per portare a termine le funzioni digestive. Più spesso mangiamo e più spesso si riattiva. Mangiare spesso perciò tiene il metabolismo su di giri e consuma più calorie. Naturalmente il totale delle calorie giornaliere deve rimanere lo stesso!

Mangiare proteine: le proteine sono complesse da digerire, ci vuole molto più lavoro e molto più tempo per scomporre le proteine nell'apparato digerente. Il metabolismo rimane così attivo più a lungo.

Fare colazione: al mattino il metabolismo è al minimo, a causa del lungo riposo notturno; l'ideale è risvegliarlo subito mangiando una colazione completa di carboidrati (pane) e proteine (latte, yoghurt).

Mangiare spezie (peperoncino in particolare): le spezie e il peperoncino in particolare accelerano il metabolismo e (proteggono da molte infezioni!)

Tè verde: il magico tè verde, ormai comunissimo in tutti i supermercati, e aiuta a bruciare più calorie, soprattutto se lo si sorseggia tutta la giornata.

Photo Credit: duegnazio

lunedì 2 febbraio 2009

Il braccialetto per dimagrire: fattelo in casa!

Da quando Lance Armstrong lanciò il suo famoso braccialetto giallo, simbolo della raccolta fondi per la ricerca contro i tumori, abbiamo visto proliferare  tutta una serie di bracciali di gomma, in vari colori, a sostegno di tante cause.
Il braccialetto "benefico" non è soltanto il simbolo della piccola donazione, ma anche una "affermazione". Il braccialetto benefico dice "io sto dalla parte di", "io sostengo questo": quando lo portiamo, lo portiamo perchè vogliamo comunicare agli altri la nostra intenzione ed è per noi un costante promemoria della nostra intenzione. Questa funzione del braccialetto è stata applicata da una società americana ad una serie di braccialetti dedicati a chi deve perdere peso: il braccialetto per la dieta viene venduto qui con le istruzioni per caricarlo di energia positiva e tanta buona volontà! Ma perchè spendere soldi per una risorsa non materiale? Fatevelo in casa con un braccialetto decente!
Comprate un braccialetto che vi piace, meglio evitare i braccialetti perchè la vostra memoria li associa già ad esperienze passate, e parlategli per 10 minuti tutti i giorni (magari mentalmente): esprimete con frasi brevi e assertive ("Voglio dimagrire", non "Vorrei, mi piacerebbe...") le vostre intenzioni e i vostri obiettivi per quanto riguarda la perdita di peso. E poi indossatelo sempre, quando allungherete la mano per prendere un bombolone, l'occhio vi cascherà sul braccialetto e il mantra "Voglio dimagrire" risuonerà nella vostra testa...
Namaste!