domenica 27 gennaio 2013

La dieta tisanoreica: cosa è, funziona? Bello spot comunque.


Se seguite la TV, avrete notato che la dieta tisanoreica è recentemente sbarcata anche sui canali nazionali, con uno spot che vede protagonista l'inventore-proprietario-ispiratore di questo regime dimagrante.
La dieta tisanoreica è stata inventata proprio dall'ammiccante e loquace Gianluca Mech, proprietario dell'omonima azienda erboristica. Sarebbe infatti più corretto scrivere dieta tisanoreica®, con il marchietto del copyright, dal momento che si tratta di un metodo coperto da brevetto.

Questo regime associa l'utilizzo di estratti di erbe ottenuti ad una dieta dimagrante a basso contenuto di zuccheri (glucidi)... il che è un po' come dire una dieta 'iperproteica'. Ci sembra di avere già sentito parlare di queste diete in passato? Dalla vecchia Atkins alla recentissima e trendissima Dukan, la stragrande maggioranza delle diete 'alla moda' sono diete iperproteiche, che inducono la chetosi, ovvero obbligano l'organismo a bruciare i grassi per ottenere energia, in mancanza di zuccheri semplici e complessi.

Il signor Mech precisa però che la sua dieta non è una dieta iperproteica, perché non supera mai la dose massima giornaliera di proteine raccomandate (e ci mancherebbe, ci viene da commentare).

La parola chiave che viene inserita nella descrizione della strategia alimentare è decottopia. Come dice il sito ufficiale, la decottopia è un metodo erboristico tramandato nei secoli, che consente l'estrazione in forma liquida dei principi attivi di almeno 10 piante, senza l'utilizzo di alcol, zuccheri e conservanti.
Mentre ci interroghiamo sull'accento da dare a questa parola (decottòpia? decottopìa? forse era meglio decottotopia?), impariamo che la particolarità di questi estratti è che non ci sono solo le solite 3-4 erbe, ma 10 erbe, da cui il nome del prodotto (dal greco deka=dieci). A quanto pare 10 erbe sono sempre meglio di 4.

Come funziona

La dieta tisanoreica prevede due fasi. Nella prima fase, fase intensiva, si eliminano del tutto i carboidrati, sia semplici sia complessi. La verdura verde, cotta o cruda, può essere mangiata a volontà. Si possono mangiare carne, pesce e uova, in media una volta al giorno. Durante il giorno si devono consumare 4 pietanze a base di prodotti tisanoreica, ovvero integratori a base di erbe e proteici.
Nella seconda fase, o fase di stabilizzazione, le pietanze 'tisanoreiche' si riducono a due al giorno e si cominciano a reintrodurre i carboidrati a basso indice glicemico. In questa fase vanno ancora evitate la frutta, le patate, le verdure colorate.



Pro e contro

Pro: Come tutte le diete iperproteiche, anche la dieta tisanoreica permette di dimagrire in modo veloce nelle prime settimane. Le pietanze tisanoreiche vengono proposte con il sapore dei cibi che non possono essere mangiati nella prima fase (frutta, dolci), quindi risultano allettanti nonostante la natura 'inscatolata' della pietanza stessa.

Contro: La mancanza di carboidrati può causare stanchezza, astenia, nervosismo, mal di testa, ma si tratta dei classici sintomi da 'dieta senza zuccheri'. L'elemento negativo in più, e possibile barriera-ostacolo per la conclusione delle dieta è che può essere conclusa solo acquistando i prodotti tisanoreici, che si possono comprare solo presso farmacie, erboristerie, centri estetici...
In questo senso, il regime ricorda un po' i regimi dietetici di Herbalife (e anche un po' altri regimi di natura non dietetica... ma forse ci lasciamo condizionare dalla faccia del signor Mech che compare su quasi tutte le confezioni dei prodotti, sempre con lo stesso sorriso, ma con meches diverse nei capelli).


Infine...

Come per tutte le classiche diete ipoglucidiche/iperproteiche, è sempre in agguato il rischio di riprendere il peso perduto nel giro di pochi mesi dalla conclusone, in pratica una volta che si reintroducono i carboidrati. A quel punto sarete costretti di nuovo a comprare le pietanze con queste confezioni:


Fonti: http://www.dietaedintorni.net/2012/04/la-dieta-tisanoreica-come-funziona-pro.html

DIETA TISANOREICA





domenica 12 agosto 2012

Smetto di fumare... e non ingrasso

Per una volta non parliamo di dimagrire, ma ... di non ingrassare.
Chi decide di smettere di fumare infatti sperimenta spesso un incremento dell'appetito e un conseguente aumento di peso.
Tra le scuse classiche di chi non vuole/riesce a smettere di fumare c'è proprio il timore di ingrassare una volta abbandonate le bionde.

Perché la gente aumento di peso quando smettere di fumare?
Il fumo brucia fino a 200 calorie al giorno in un forte fumatore. La nicotina inoltre è un soppressore dell'appetito. Quando si smette di fumare, un aumento di peso compreso tra 5 e 10 chili durante i primi mesi è normale.
Perché si ha voglia mangiare di più?
Smettere di fumare getta i nostri corpi in stato di shock inizialmente. Le sigarette funzionano come un soppressore dell'appetito. I fumatori spesso evitano gli spuntini tra i pasti accendendo una sigaretta. La nicotina è uno stimolante, e può anche interferire con il rilascio dell'ormone insulina. Il fumatore diventa un po 'iperglicemico, e, di conseguenza, il corpo e il cervello possono rallentare i segnali che innescano il senso di fame.
Il cibo come un sostituto per il fumo.
All'inizio la voglia di fumare è frequente e fastidiosa. E 'naturale cercare qualcosa per alleviare il disagio, e il cibo è spesso usato come un sostituto. Non solo serve riempire il vuoto lasciato dalla sigaretta, il cibo può essere un conforto emotivo, per alleviare i sintomi dell'astinenza da nicotina.
Alcuni studi hanno dimostrato che le donne sono più a rischio rispetto agli uomini e spesso decidono di riprendere a fumare come un modo per evitare l'aumento di peso. Capire che cosa succede al corpo quando si smette di fumare, e che cosa possiamo fare per alleviare disagi in modi costruttivi che non comportino aumento di peso vi aiuterà a rimanere in pista.
Cosa si può fare per evitare di aumentare di peso quando ho smesso di fumare?
Ci sono un certo numero di scelte che si possono fare per ridurre al minimo l'aumento di peso:
Esercizio fisico
Poiché smettere di fumare rallenta il metabolismo, è utile fare almeno una mezz'ora di esercizio fisico, 5 giorni alla settimana. Non deve essere un allenamento ad alta intensità aerobica - una camminata veloce 30 minuti farà miracoli. L'esercizio fisico è anche un ottimo modo per battere desiderio di fumare.
Spuntini sani
Mettere insieme spuntini prima del tempo in modo che quando i munchies ha colpito, hai buone scelte alimentari a portata di mano:
bastoncini di verdure - sedano, carota
caramelle dure a succhiare
frutta fresca
yogurt senza grassi
tisane
Evitare l'alcool
Non solo l'alcol ha un alto contenuto di calorie, può essere un innesco per fumare. Evitate le calorie vuote dell'alcol.
Una sfida alla volta
Le persone che smettono di fumare spesso decidono che è tempo di pulire la loro vita in altri settori. Che bello! Ma fate attenzione. Se si tenta di modificare molte abitudini di vita in una sola volta, si corre il rischio di non riuscire in nulla.
Se prendete qualche chilo perchè avete finalmente deciso di smettere di fumare, così sia!