lunedì 2 febbraio 2009

Il braccialetto per dimagrire: fattelo in casa!

Da quando Lance Armstrong lanciò il suo famoso braccialetto giallo, simbolo della raccolta fondi per la ricerca contro i tumori, abbiamo visto proliferare  tutta una serie di bracciali di gomma, in vari colori, a sostegno di tante cause.
Il braccialetto "benefico" non è soltanto il simbolo della piccola donazione, ma anche una "affermazione". Il braccialetto benefico dice "io sto dalla parte di", "io sostengo questo": quando lo portiamo, lo portiamo perchè vogliamo comunicare agli altri la nostra intenzione ed è per noi un costante promemoria della nostra intenzione. Questa funzione del braccialetto è stata applicata da una società americana ad una serie di braccialetti dedicati a chi deve perdere peso: il braccialetto per la dieta viene venduto qui con le istruzioni per caricarlo di energia positiva e tanta buona volontà! Ma perchè spendere soldi per una risorsa non materiale? Fatevelo in casa con un braccialetto decente!
Comprate un braccialetto che vi piace, meglio evitare i braccialetti perchè la vostra memoria li associa già ad esperienze passate, e parlategli per 10 minuti tutti i giorni (magari mentalmente): esprimete con frasi brevi e assertive ("Voglio dimagrire", non "Vorrei, mi piacerebbe...") le vostre intenzioni e i vostri obiettivi per quanto riguarda la perdita di peso. E poi indossatelo sempre, quando allungherete la mano per prendere un bombolone, l'occhio vi cascherà sul braccialetto e il mantra "Voglio dimagrire" risuonerà nella vostra testa...
Namaste!

mercoledì 28 gennaio 2009

Dormire per dimagrire: la dieta del sonno





















Calorie, bilance, esercizi... quando si programma una dieta dimagrante, anche quella più scrupolosa, anche quella progettata insieme al dietologo, si tengono in considerazione diversi fattori che possono aiutare la perdita di peso, andando a toccare diversi aspetti delle abitudini e della quotidianità del "paziente". Stranamente, un elemento che viene toccato di raro, risulta essere invece fondamentale per assestare la perdita di peso e per aiutare psicologicamente la persona in sovrappeso: dormire. Dormire almeno 7 ore per notte aiuta l'organismo a produrre ormoni che placano il senso della fame, mentre, al contrario la carenza di sonno favorisce l'irrequietezza e il senso di fame (anche per la accresciuta "attività notturna"). Il rischio di scivolare in pericolose crisi di fame nervosa incombe costantemente nelle persone a dieta e si aggrava se non si dorme a sufficienza. 
Non pensate sempre a quanta fame avete, dormiteci sopra.


Photo Credit: Mayr